Statuto

STATUTO  dell’ ASSOCIAZIONE    “TRA  ME”

Costituzione, sede e scopi.

Art. 1

Tra i Sigg.ri riuniti in qualità di Soci Fondatori viene  costituita un’Associazione di Promozione Sociale non a scopo di lucro che assume la denominazione

“TRA  ME”.

L’Associazione si ispira ai principi indicati dalla Legge 7 dicembre 2000, n°383 “Disciplina delle associazioni di promozione sociale”, poiché viene costituita al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore dei propri associati e di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
L’associazione è aperta a tutte le persone senza distinzione di genere, razza, nazionalità, opinione o religione.
All’associazione possono aderire Enti e Soggetti di natura pubblica e privata, soggetti appartenenti al “Terzo Settore”, Associazioni, Cooperative, Cooperative Sociali etc., operanti  nel medesimo ambito  o in altri settori della solidarietà internazionale, del commercio equo e solidale, dei servizi alla persona, culturali, turistici, ricreativi, socio-assistenziali, dell’informazione, del settore agroalimentare etc, che ne condividano lo spirito e le finalità.

L’Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2036, ma potrà essere prorogata anche prima della suddetta scadenza o sciolta anticipatamente ai sensi di quanto previsto dal successivo art. 27.

Art. 2
L’Associazione ha sede legale a Carignano (TO) in via Canonico Fea n° 13.
Il cambio di sede è possibile con delibera del Consiglio Direttivo.
L’Associazione potrà istituire altre sedi secondarie, succursali e rappresentanze anche altrove.

Art. 3
L’Associazione svolge attività di promozione, informazione ed educazione in tutti i settori che, nella totale attenzione ai principi ed ai valori di uno sviluppo non aggressivo del Pianeta, possono incidere sulla qualità della vita delle persone. Dette attività si ispirano ai valori della partecipazione, della solidarietà e del pluralismo.
L’Associazione promuove i propri principi anche attraverso  attività che comportano la cessione di beni e servizi agli associati ed a terzi, come il commercio al dettaglio, all’ingrosso e via Internet di prodotti alimentari e non, di cui al successivo art. 4.

L’Associazione non opera per imporre modelli culturali, ideologici o politici, ma persegue finalità di promozione, educazione, formazione e solidarietà sociale.

Sono obiettivi dell’Associazione:
·         promuovere e valorizzare, nel nostro Paese, uno stile di vita sobrio che tenga conto del rispetto dovuto ai più poveri, anche con una visione critica nei confronti dei nostri consumi e del nostro stile di vita;

  • promuovere la pace, i diritti umani, il rispetto dell’ambiente, la tutela della salute, l’interculturalità, l’ascolto e la comprensione dell’altro, anche organizzando a tale fine corsi di formazione, perfezionamento e aggiornamento del personale scolastico docente e non docente, degli operatori sociali e culturali del territorio, di gruppi di cittadini ed associazioni che intendano approfondire le tematiche di cui l’associazione è portatrice;
  • promuovere forme di commercio etico;
  • proporre e commercializzare prodotti (alimentari e non alimentari) che provengano da filiere di produzione delle quali è certa l’origine, prestando particolare attenzione ai prodotti locali ed alla loro qualità;
  • promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’aiuto ai Paesi in Via di Sviluppo e della Cooperazione Decentrata, così come definita e regolamentata dalle normative nazionali e regionali vigenti;
  • favorire l’incontro e le relazioni dirette tra le persone del Nord e del Sud del mondo con iniziative volte allo sviluppo e alla promozione culturale, turistica ed economica nel nostro territorio e nelle comunità dei Paesi con cui vengono instaurati progetti di cooperazione allo sviluppo, nonché con le comunità dei Comuni inseriti nelle “RETI” di cui al successivo art 4 ed in genere degli Enti Locali attenti e sensibili ai temi di uno sviluppo sostenibile del nostro Pianeta;
  • contribuire alla formazione culturale dei cittadini ed in particolare dei giovani, per favorire la riflessione e l’informazione sulle cause del sottosviluppo e l’origine delle disuguaglianze, promuovendo l’estensione di attività culturali tra Associazioni ed altre organizzazioni democratiche;
  • produrre e pubblicare libri, riviste, newsletters, materiale informatico e multimediale (video, film, opere musicali etc) ed altre opere dell’ingegno;
  • raccogliere, preparare e diffondere materiale documentario, allestire mostre, organizzare conferenze, eventi ed altre attività volte a valorizzare, promuovere e sostenere le iniziative e le produzioni artistiche ed intellettuali di persone, gruppi, Associazioni ed altri Enti, che condividano lo spirito e le finalità dell’Associazione;
  • collaborare con i competenti Assessorati e le Commissioni Consiliari dei Comuni del territorio, nonché  in genere con  tutti gli Enti Locali (singoli o associati ed i loro Consorzi ed Enti strumentali), altri Enti Pubblici, Associazioni, Fondazioni e privati cittadini,  per la promozione, la programmazione e la realizzazione di attività che abbiano obiettivi e specificità  di cui l’Associazione è portatrice;
  • avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale;
  • proporre ed organizzare iniziative, servizi, consulenze, attività culturali e di turismo responsabile volte a soddisfare le esigenze di conoscenza e di crescita individuale e collettiva dei propri associati, dei simpatizzanti e di terzi in genere, e dei soggetti pubblici e privati che si rivolgeranno all’Associazione sui temi di cui essa è portatrice;
  • promuovere   ricerche e gruppi di studio;
  • garantire l’informazione e la formazione dei propri associati rispetto alle attività statutarie;
  • garantire la rappresentanza di genere negli organismi direttivi.

Art. 4
L’Associazione intende collaborare con tutti i soggetti (pubblici e privati) che operano in Italia e nel Mondo:
·         nel settore del commercio equo e solidale;
·         nel settore dell’agricoltura biologica;
·         nel settore del NO-PROFIT;
·         nel settore della produzione agricola tipica e locale, favorendo in particolare le produzioni ed i produttori della cosiddetta “filiera corta” (prodotti provenienti da territori vicini);
·         nel settore del commercio di prodotti provenienti da territori in cui sono attive organizzazioni di produzione basate sul sistema cooperativistico ed ispirate all’equità ed alla solidarietà (cooperative di giovani, di soggetti svantaggiati, cooperative sociali, etc);
·         nel settore dei prodotti dell’artigianato artistico e tipico;
·         nel settore della promozione di prodotti provenienti dai Comuni (italiani e non) aderenti in particolar modo  a “RETI” che si ispirano ai principi delle “buone pratiche”, della solidarietà internazionale e della cooperazione decentrata con i Paesi del Sud del Mondo, del “commercio etico”, della “decrescita” come nuovo stile di vita per una diversa forma di sviluppo del nostro Pianeta;
·         nei settori della ricerca e produzione di merci e tecnologie innovative nel campo energetico, della bioarchitettura, della comunicazione, del benessere degli organismi viventi, ed in generale della ricerca di soluzioni ecocompatibili, a basso impatto ambientale e rispettosi della salute delle persone;
·         nei settori della editoria e della produzione e divulgazione delle espressioni letterarie ed artistiche (cinema, musica, teatro, fotografia, altre arti visive,  etc …);

In particolare l’Associazione intende collaborare con l’Associazione “RE.CO.SOL. – Rete dei Comuni Solidali – Comuni della Terra per il Mondo” (che ha sede legale presso il Comune di Carmagnola – TO)   e con gli altri Enti, le Istituzioni e le Associazioni operanti nei comuni ad essa aderenti, al fine di contribuire alla promozione dei loro territori, alla diffusione e valorizzazione dei prodotti  da essi provenienti ed alla diffusione delle loro iniziative.

Art. 5
L’Associazione potrà promuovere attività editoriali ed artistiche inerenti lo scopo sociale.
Le iniziative organizzate dall’Associazione comporteranno l’uso del nome e del logo dell’Associazione stessa,  salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo.

Art 6
L’Associazione potrà partecipare a tutte quelle iniziative promosse da altri soggetti che possano avere attinenza con i propri fini istitutivi; ugualmente potrà “fare rete” con associazioni che ne condividano le finalità e gli scopi, partecipando anche ad A.T.I. Associazioni Temporanee d’Impresa, A.T.S. Associazioni Temporanee di Scopo e CONSORZI, impegnati in progetti che siano coerenti con gli obiettivi ed i valori propugnati dall’Associazione.

Art 7
L’Associazione, con atto deliberativo del Consiglio Direttivo e nelle forme previste dalle normative vigenti in materia, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo,  da adibire allo svolgimento delle proprie attività  anche commerciali.
Detto personale potrà essere reperito anche tra i soci dell’Associazione.

Soci

Art. 8
Il numero dei soci è illimitato.
Il diritto di voto è esercitato dai soci che abbiano compiuto il 18° anno di età.
All’Associazione si aderisce come soci  Giovani, Ordinari, Sostenitori,  Benemeriti, Onorari, come riportato nelle rispettive sezioni del Registro dei Soci.

Art. 9
L’adesione all’Associazione è annuale (da intendersi per l’anno solare).
Per essere ammesso a socio è necessario presentare domanda d’ammissione all’Associazione, indicando nome e cognome, luogo di nascita, professione, residenza, dichiarando di attenersi al presente Statuto e alle deliberazioni degli organi sociali.
Per i giovani che non abbiano ancora compiuto il 18° anno di età la domanda di ammissione deve essere controfirmata da un genitore o da chi esercita la potestà genitoriale.
Il Consiglio Direttivo, a maggioranza dei 2/3, valuta in merito all’accettazione o meno di tale domanda. Se la domanda è respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.
Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Art. 10
I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di partecipare a tutte le iniziative indette dall’Associazione stessa. I soci, con la domanda d’iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede dell’Associazione.
I soci sono tenuti:
al pagamento della quota associativa annuale, il cui valore viene definito dal Consiglio Direttivo;
all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni, delle deliberazioni assunte dagli
organi sociali.
I soci pagano la quota associativa e hanno diritto di voto.
Nel rispetto delle norme previste dal presente Statuto, essi possono:

  • accedere alle cariche del Direttivo (solo i soci che abbiano compiuto il 18° anno di età);
  • aderire alle attività ed iniziative promosse dall’Associazione;
  • modificare lo Statuto ed i Regolamenti interni;
  • modificare l’oggetto sociale.

Essi inoltre non possono svolgere attività in concorrenza con le finalità e l’oggetto sociale dell’Associazione.

Art. 11
I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti interni o alle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
quando svolgano attività in concorrenza con le finalità e l’oggetto sociale dell’Associazione;
quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.
I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.
I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.

Risorse economiche

Art. 12
L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività:
·         dalle quote e contributi degli associati;

  • dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà dell’Associazione;
  • da eredità, donazioni, legati;
  • da entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • da proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati ed a terzi, derivanti dalle attività economiche di natura commerciale,  artigianale  ed agricola  svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria, e comunque finalizzate al raggiungimento dei propri obiettivi statutari;
  • da contributi, erogazioni liberali, lasciti, offerte occasionali degli associati e di terzi;
  • da contributi dell’Unione Europea e di altri Organismi internazionali, dello Stato, delle regioni, di enti locali, di istituzioni, fondazioni  ed enti pubblici in genere, finalizzati alla realizzazione di  specifici progetti ed attività coerenti con gli obiettivi dell’associazione;
  • da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  • dal fondo di riserva.

Art. 13
Le somme versate per la quota sociale non sono rimborsabili in alcun caso.

Rendiconto economico (Bilancio)

Art. 14
Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e dev’essere presentato all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo, secondo le modalità previste dagli artt. 16 e 17 del presente Statuto.

Assemblea.

Art. 15
Le Assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie.
Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali dell’Associazione con almeno 10 giorni di preavviso, o con avviso ad ogni socio secondo le modalità previste e consentite dalle normative vigenti.
L’avviso dovrà riportare data, luogo, orario e ordine del giorno dell’Assemblea.

Art. 16
L’Assemblea ordinaria è convocata ogni anno nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile.
Essa:
·         approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
·         elegge il Consiglio Direttivo;
·         procede alla nomina delle cariche sociali;
·         elegge la Commissione Elettorale composta da almeno tre membri, che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;
·         approva il rendiconto economico consuntivo e preventivo.

Art. 17
L’Assemblea straordinaria è convocata:
·         tutte le volte che il Consiglio Direttivo, anche a maggioranza relativa, lo reputi necessario;
·         allorché ne faccia richiesta motivata scritta almeno 1/10 dei soci;
L’Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta, secondo le modalità previste al precedente art. 15.

Art. 18
In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti; in entrambi i casi essa delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
La seconda convocazione può aver luogo un’ora dopo la prima.

Art. 19
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto o ai Regolamenti, è indispensabile la presenza di almeno il 70% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione è sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 20
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto.
Alla votazione possono partecipare tutti i soci che abbiano compiuto il 18° anno di età.
Sono ammesse le deleghe, ma ogni socio può rappresentarne solo fino ad un massimo di 3 (tre).

Art. 21
L’Assemblea, tanto ordinaria quanto straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito Libro dei Verbali.

Consiglio Direttivo.

Art. 22
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) a un massimo di 5 (cinque) consiglieri, eletti fra i soci, e dura in carica tre anni.
I Componenti del Consiglio Direttivo possono essere rieletti.
Il Consiglio si riunisce ordinariamente almeno una volta al mese (su convocazione da parte del Presidente o di chi ne fa le veci), e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o chi ne fa le veci, oppure ne faccia richiesta un terzo dei Consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vicepresidente.

Le votazioni all’interno del Direttivo possono essere palesi o segrete. A parità di voti, si procederà ad una nuova votazione; qualora non si dovesse giungere ad un risultato, la decisione spetterà al Presidente o, in sua assenza, a chi ne fa le veci: la sua decisione deve essere motivata e riportata nel verbale della riunione.

Art. 23
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario Amministrativo con funzioni di Tesoriere, e fissa le responsabilità in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.
È riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di 1/3 dei suoi componenti.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell’incarico.

Art. 24
Il Consiglio Direttivo deve:
·         redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
·         curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
·         redigere i rendiconti economici;
·         approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
·         formulare i regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
·         aggiornare i Libri Sociali;
·         deliberare circa la sospensione e l’espulsione dei soci;
·         favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’Associazione.
Nell’esercizio delle sue funzioni, il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

Art. 25
Il Presidente dura in carica  3 (tre) anni, ha la rappresentanza legale dell’Associazione e la firma sociale.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni di ordinaria amministrazione spettano al Vicepresidente oppure, in assenza di quest’ultimo, al componente più anziano del Direttivo.
Le mansioni inerenti la straordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate.

Art 26
La nomina del primo Consiglio Direttivo è demandata ai Soci Fondatori dell’Associazione ed avviene contestualmente all’atto costituito dell’Associazione stessa.
Esso dura in carica tre anni, così come previsto dal precedente art. 22.

Scioglimento dell’Associazione

Art. 27
La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere assunta dalla maggioranza di almeno 3/4 dei soci.
In caso di scioglimento, l’Assemblea delibera in merito alla destinazione del patrimonio dell’Associazione , che dovrà obbligatoriamente essere assegnato ad altra organizzazione con  fini di utilità sociale, dopo la liquidazione e  gli adempimenti previsti dalle normative vigenti.

Disposizione finale.

Art. 28
Per quanto non compreso nel presente Statuto, decide l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

*********************

Il presente Statuto viene letto e sottoscritto in originale dai Soci Fondatori, riunitisi a Carignano (TO) in data 2 gennaio 2007.