Sara, un’operatrice in Ramadan – Esperienze dell’accoglienza

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Sara, un’operatrice in Ramadan – Esperienze dell’accoglienza

Sara è una nostra giovane operatrice del servizio di accoglienza Altra Meta. Lavora all’interno dell’equipe di Carignano e, insieme alla collega Dania, ha voluto provare una nuova esperienza che ci ha voluto raccontare:

 

Salam Aleikum!! 👋
Volevo condividere con voi un’esperienza che ho fatto ieri: il Ramadan! 🍽
Come molti sanno, lavoro in un centro di accoglienza per richiedenti asilo e molti di loro sono musulmani ☪️
Dal 23 aprile è iniziato il Ramadan, il mese più sacro per loro! 🙏
Io e una mia collega abbiamo deciso di condividere questa esperienza per un giorno: com’è stare a digiuno? Perché lo fanno? Con quale spirito? 🤷‍♀️
Coi ragazzi con cui ne abbiamo parlato, c’è stato un bellissimo confronto! Penso che “noi occidentali” abbiamo (per la maggior parte) un’idea del Ramadan solo come un mese in cui non si mangia 🚫🍚 per penitenza religiosa o comunque, in qualche modo lo leghiamo alla sofferenza.. invece no! È un mese di festa 🎉 loro lo vivono con grandissimo entusiasmo e gioia e soprattutto in comunità!
Come funziona?
È legato al calendario lunare 🗓️🌔 quindi ogni anno si sposta in avanti di circa 11 giorni perciò anche gli orari variano. Inoltre le ore di digiuno dipendono da alba e tramonto 🌅 per cui quest’anno, per esempio, si svegliano intorno alle 4 🕓 pregano e mangiano qualcosa perché poi non possono più fino alle 20.37. Ma attenzione: quello che è vietato è che qualsiasi cosa passi per l’esofago! Quindi non possono bere acqua, mangiare caramelle, ecc.. è davvero durissima, soprattutto nei mesi estivi!! 🥵
Ogni sera, quando mangiano, lo fanno tutti insieme con amici, vicini, non solo in famiglia 🍲🥳🎵 nel tardo pomeriggio (perché la mattina e nelle prime ore pomeridiane riposano) escono molto per le strade, organizzano attività sportiva e partite di calcio, tutto a livello comunitario! Anche la preghiera 🙇🏽‍♂️ è collettiva e ci raccontavano che queste cose nei paesi come il Marocco, dove quasi tutti sono musulmani, avvengono proprio a livello di quartiere! 🌇🕌 E comunque anche qui, nel loro piccolo, all’interno delle case tutto è condiviso in questo mese (ovviamente quest’anno causa covid le cose sono un po’ diverse..)
Il Ramadan è una purificazione 🧘🏽‍♂️ un mese in cui ci si prende cura della propria spiritualità e della propria anima, in cui si cerca di essere anche “più buoni” in un certo senso 😇 Inoltre si è solidali e ci si immedesima in tutte quelle persone e popoli poveri che non hanno da mangiare o hanno solo un pasto al giorno.. 🤝🏼🌍
Insomma: è stata un’esperienza profonda, seppur insignificante fatta un giorno solo rispetto ad un mese! Però ci tenevo a farvi sapere tutte queste cose, perché forse siamo poco informati 🙉 e in ogni caso, sentendo il mio stomaco vuoto, non ho potuto non pensare a quanto è importante conoscere, prima di giudicare, e vivere le esperienze e condividerle con gli altri per poter davvero dare dei giudizi 🌈🤗

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